venerdì 15 maggio 2009

Cappellone Nerli

Recentemente restaurato, il Cappellone Nerli, all'interno della nostra struttura conventuale è oggi una prestigiosa sala per conferenze.
Può accogliere fino a 100 persone, è riscaldata e amplificata, dotata di Toilette (anche per portatori di handicap), di ampio parcheggio... e di una vista unica su Firenze.

Per info e prentazioni contattare il p. Guardiano (055 2001229).
















domenica 3 maggio 2009

Reliquia del Sangue delle Stimmate di San Francesco

In occasione dell'8° centenario della fondazione dell'ordine de frati minori, la nostra chiesa ha ospitato per una settimana la reliquia del Sangue delle Stimmate, usualmente conservata presso il santuario della Verna.

L'arrivo della reliquia è stato celebrato con una serata durante la quale Enzo Bianchi - priore della comunità di Bose - ha tenuto una bella catechesi su Francesco e la contemplazione del Crocifisso.

Chi volesse il testo della meditazione (sbobinato e non rivisto dall'autore) può richiederla via mail a francescobrasa@gmail.com

mercoledì 18 marzo 2009

giovedì 5 febbraio 2009

Ordinazione Diaconale di fra Alessio Prosperi




Carissimi amici,


a pochi mesi dall'ultima ordinazione, con gioia vi invitiamo ad un nuovo momento di festa per la nostra fraternità:


sabato 7 marzo, nella chiesa parrocchiale di San Francesco a Firenze (Savonarola)


Fr. Alessio Prosperi sarà ordinato diacono da S. Ecc. Mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato.


La liturgia di ordinazione sarà alle ore 16,00.


Per quanto vi è possibile, vi chiedo di comunicare a tutti i vostri contatti questa bella notizia.


Vi aspettiamo tutti!

martedì 2 dicembre 2008

Ordinazioni Sacerdotali

Carissimi amici,
sabato scorso nella nostra chiesa, il nuovo arcivescovo di Firenze mons. Giuseppe Betori, ha celebrato l'ordinazione sacerdotale di 5 frati della nostra provincia: fra Francesco Brasa (del nostro convento), fra Simone di Gesù Frosali e fra Giuseppe Neri (del convento di Prato), fra Federico Martelli (del santuario della Verna), e fra Angelo Oliveri (del convento di Piombino).
E' stato un momento molto bello ed emozionante, in una chiesa gremita di fedeli (oltre mille!), che difficilmente potremo dimenticare.
Accompagnamo con la preghiera il ministero di questi cinque nostri fratelli, e chiediamo al Signore che continui a ispirare nel cuore dei giovani il desiderio di seguirlo.

Domenica 7 dicembre, alle ore 18.00 i cinque nuovi sacerdoti celebreranno insieme una messa nella nostra chiesa.
Vi aspettiamo!

domenica 26 ottobre 2008

In ricordo di fra Michele Piccirillo

Il Commissariato di Terra Santa e i frati tutti di San Salvatore, con dolore anunciano la prematura scomparsa di fra Michele Piccrillo, frate minore della Custodia di Terra Santa.
Aveva 64 anni, 47 di professione, 39 di sacerdozio.

Molti ricorderanno fra Michele, oltre che come frate e sacerdote, anche come valente archeologo: le sue scoperte, le sue campagne di scavi, i suoi studi rimanno un contributo fondamentale nella riscoperta e nella custodia delle nostre radici cristiane nella Terra del Signore.

Tra le sue innumerevoli attività, non possiamo certo dimenticare i lavori e lo studio sui mosaici della basilica del Monte Nebo - memoriale della tomba di Mosè - dove ebbe l'onore anche di accompagnare Papa Giovanni Paolo II pellegrino in Terra Santa.


Tutti coloro che hanno avuto la grazia di conoscerlo, non dimentichgeranno mai il suo amore per quella Terra dove "tutti siamo nati", la sua passione nel comunicare, il suo calore nell'accoglienza.


Ringraziando il Signore per il dono prezioso - per l'ordine, per la custodia, ... e per noi che scriviamo - di questo fratello, ci stringiamo con affetto ai fratelli della Custodia nella preghiera di suffragio e di grata memoria.


martedì 14 ottobre 2008

Fraternità Inserita

Carissimi fratelli,

la nostra comunità di san salvatore al Monte ha anche una casa filiale: la fraternità Inserita "Maria madre dell'Incontro".

Pubblichiamo il progetto di vita di questa nuova e profetica realtà di presenza francescana.




Piccola Fraternità Inserita
Progetto di Vita

La Fraternità Maria Madre dell’Incontro ha iniziato nel 2003 a vivere un’esperienza di inserimento in contesti di marginalità collocandosi all’interno di un campo nomadi alla periferia di Firenze. Nell’arco di un triennio, vari Frati Minori si sono avvicendati, sia della Provincia Toscana (da cui la Comunità dipende) e sia di altre province.
Con il Capitolo Provinciale 2006 la Fraternità è stata confermata e trasferita a Prato.
Oggi è composta da tre frati che vivono nel vecchio quartiere industriale. Qui si sono stabiliti e lavorano gran parte dei cinesi immigrati. Prato è una città in cui gli immigrati (di varie parti del mondo) sono il 20% della popolazione.


FRATERNITA’

Dalla presenza di Gesù in mezzo a noi nasce la vita fraterna che richiede di essere vissuta con una forte intensità dato il delicato contesto in cui viviamo. Infatti ci troviamo in una abitazione piccola e semplice, in un quartiere con popolazione di cultura assai diversa dalla nostra e non ci dedichiamo ad attività pastorale tradizionale.

Ci sono indispensabili quindi, oltre alla preghiera comunitaria, frequenti momenti di verifica e condivisione sul vissuto, il discernimento comunitario di ciò che è ‘necessario’ e di ciò che va ‘restituito’, la partecipazione di tutti alla conduzione della casa, la scelta comunitaria degli impegni e dei lavori di ogni frate.

Il cammino della fraternità è affidato all’impegno di ciascun frate nel ricercare un amore reciproco sempre più vero, sempre più libero e liberante. Allo stesso modo il cammino del singolo frate e particolarmente la sua vocazione alla minorità è custodito dalla fraternità.

E’ importante uno stretto riferimento alla fraternità provinciale e l’accompagnamento da parte di un frate esterno alla comunità.

PREGHIERA

La preghiera è il cuore della fraternità che è in ricerca costante del volto di Cristo povero e glorioso.
Con la celebrazione quotidiana e comunitaria di tutta la Liturgia delle Ore, della s. Messa e dell’adorazione eucaristica e della collatio sulla Parola del giorno, la fraternità si propone di vivere una vita contemplativa nel bel mezzo di un quartiere di città dove sono compresenti italiani e molti immigrati.

Contrapponendo silenzio a rumore, la preghiera è ciò che costruisce la fraternità e le permette di farsi carico delle pene dei poveri.

MINORITA’

Come il Signore Gesù fu povero e ispirò a s. Francesco di vivere la comunione con Lui in umiltà e povertà, così i frati nella relazione con i più poveri e in una vita che condivide i loro pesi, riconoscono una condizione privilegiata per l’incontro e la conoscenza dello stesso Cristo Gesù.
Si tratta di abbassarsi per scoprire Gesù presente nella povertà di ogni uomo. È lì per amarli e salvarli. È una scoperta bella e confortante, che ci rivela il cuore di Dio e la sua preferenza per la nostra fragilità, nella quale si manifesta la sua potenza.
Di questo amore noi gioiamo e ci adoperiamo affinché ogni persona ne divenga consapevole.
La Fraternità Maria Madre dell’Incontro sceglie di vivere in contesti di povertà e emarginazione cercando di non distinguersi in nulla dai fratelli poveri.
Per una reale solidarietà e condivisione con essi, l’abitazione è piccola e sobria, non di nostra proprietà ma in affitto, con dormitorio comune. Per i lavori domestici, cucina, bucato, ecc., provvediamo a turno tra di noi. Per maggiore sobrietà riduciamo il possesso e l’uso di elettrodomestici e di mezzi di trasporto al minimo indispensabile (es: non abbiamo in casa TV, computer, lavatrice, automobile,…) valutando con il discernimento comunitario secondo le necessità.

Lo stile di vita povero non è imitazione dei poveri, ma spoliazione per disporsi a servire a immagine di Cristo. La scelta della condizione di marginalità è occasione per porsi come punto d’incontro tra il margine e il centro della società (ponte tra le due realtà).

La Chiesa cerca chi condivida con i poveri e noi sentiamo una specifica vocazione a questo.
Sarà dalla nostra condizione di minori che, per grazia di Dio, contribuiremo all’avvento del Regno di Dio (CCGG 66).


LAVORO

Come tante famiglie povere, anche la nostra fraternità si mantiene economicamente con il lavoro salariato presso terzi.
Questo è reale strumento di condivisione con gli uomini del nostro tempo, occasione di inserirsi nella realtà cittadina, occasione di evangelizzare il mondo del lavoro e i poveri attraverso il buon esempio.

Come consacrati però vogliamo sempre additare che l’Unico essenziale è Dio: per questo lavoriamo part-time per avere disponibilità di tempo per la preghiera, l’apostolato, la vita fraterna.

Il lavoro poi non è ordinato solo allo scopo economico, ma è anche nutrimento spirituale: è partecipazione alla signoria di Dio (custodendo la creazione) e la fatica ad esso connessa è partecipazione alla croce di Cristo (Laborem Exer. 25-27).


MISSIONE

La collocazione della fraternità in contesto di emarginazione è già missione.
La Fraternità Maria Madre dell’Incontro vive l’annuncio del Vangelo in modo peculiare con l’incontro incondizionato di ogni persona.

Evangelizzazione della fraternità: i primi ad essere evangelizzati siamo noi frati che viviamo in questa comunità in ricerca costante del volto di Cristo, presente tra di noi e nei poveri che ci è dato di servire.
Evangelizzazione della comunità cristiana: nel tempo si è riconosciuto che il dono di Dio dato alla fraternità è di collaborare alla edificazione della comunione tra le diverse realtà ecclesiali.

Evangelizzazione dei lontani dalla fede: per l’incontro con le persone la fraternità ha ricevuto il mandato di dedicarsi alla pastorale di strada e di portare la luce di Cristo nei luoghi di tenebre della città: tenebre di ignoranza di Cristo e di non senso della vita, tenebre di solitudine e di emarginazione, tenebre di assenza di speranza.
Tra gli immigrati, i nomadi, nel carcere, nelle case di anziani e malati, nelle piazze,...

Periodicamente sperimentiamo la preghiera per strada: un segno di bellezza, di fede, di preghiera tra gli uomini più distratti dalla frenesia delle cose del mondo. In alcuni momenti dell’anno condividiamo la mensa con coloro che per mangiare ricorrono all’aiuto delle associazioni cattoliche, sedendoci a tavola con loro.



Fraternità Maria Madre dell’Incontro
Via Donizetti, 17
59100 PRATO
tel. 338 8022473